Guida Turistica Ravenna

PATRIMONIO DELL' UMANITA'

Scopri la bellezza e la meraviglia dei monumenti paleocristiani

🇮🇹 Ravenna è uno scrigno di tesori. Nel 1996 ben otto dei suoi monumenti paleocristiani sono stati iscritti nella lista del Patrimonio dell'Umanità. Vennero realizzati tutti fra il V e il VI secolo, periodo nel quale la città divenne capitale per ben tre volte: nel 402 dell'Impero Romano d'Occidente; nella seconda metà del V secolo, dopo la deposizione dell'ultimo imperatore, del regno degli Ostrogoti di Teoderico; quindi, verso la metà del secolo successivo, del dominio bizantino in Italia. Questa fu indubbiamente l'età d'oro della città, durante la quale vennero edificati un numero straordinario di edifici di culto e palazzi di grande pregio e ricchezza. I monumenti UNESCO di Ravenna e le storie, che li hanno visti protagonisti, restituiscono ai viaggiatori l'idea della Ravenna tardo-antica.

Durante questo tour vi condurrò attraverso la meraviglia di alcuni dei più suggestivi siti UNESCO della città.
Le architetture e la sontuosità dei mosaici da sempre incantano centinaia di viaggiatori: fra questi molti personaggi celebri, come Carlo Magno, che fece realizzare la sua cappella palatina ad Aquisgrana sul modello della Basilica di San Vitale, Gustav Klimt, che tradusse il bagliore dei mosaici di Ravenna nelle sue opere, e ancora Cole Porter, che si lasciò ispirare dalla notte stellata del Mausoleo di Galla Placidia per la sua Night and Day.

RAVENNA IN MEZZA GIORNATA
Tour a piedi della durata di circa 3 ore

l tour include la visita guidata dei seguenti monumenti: Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, Battistero Neoniano, Monumenti nella cosiddetta Area Dantesca, dove si trova la tomba di Dante Alighieri.

 

RAVENNA IN UNA GIORNATA
Tour a piedi della durata di circa 5 ore e bus per raggiungere la Basilica di Sant'Apollinare in Classe

Il tour include la visita guidata dei seguenti monumenti: Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, Battistero Neoniano, Cappella di Sant'Andrea e Museo Arcivescovile, Basilica di Sant'Apollinare in Classe, Monumenti nella cosiddetta Area Dantesca, dove si trova la tomba di Dante Alighieri.

Sarò felice di personalizzare la vostra visita guidata di Ravenna in base agli interessi e al tempo a disposizione.

Info sui biglietti di ingresso ai Monumenti UNESCO del centro storico di Ravenna

+39 347 420 01 43
La visita guidata è disponibile tutti i giorni previa prenotazione.

A WORLD HERITAGE SITE

Discover beauty and wonders of early Christian monuments

🇬🇧 I will lead you through the wonder of the precious mosaics of Ravenna, telling you about the characters depicted, the symbols, and the religious politics behind them.
I'll let you discover and delve into the unexpected atmosphere. The radiance and colours of the ancient mosaics will allow you to feel how worshippers felt centuries ago.
Many people visited these places over the centuries. I'll tell you about some of the most popular.
Statement of Outstanding Universal Value by Unesco:
"The early Christian religious monuments in Ravenna are of outstanding significance by virtue of the supreme artistry of the mosaic art that they contain, and also because of the crucial evidence that they provide of artistic and religious relationships and contacts at an important period of European cultural history".

RAVENNA IN A HALF DAY
About 3h walking tour

The tour includes a visit to the following monuments: Basilica of St. Vitale, Mausoleum of Galla Placidia, Basilica of St. Apollinare Nuovo, Neonian Baptistery, Monuments in the so-called "Dantesque area", such as the Dante Alighieri's tomb.

 

RAVENNA IN A FULL DAY
About 5h walking tour and bus to reach the Basilica of Sant'Apollinare in Classe

The tour includes a visit to the following monuments: Basilica of St. Vitale, Mausoleum of Galla Placidia, Basilica of St. Apollinare Nuovo, Neonian Baptistery, St. Andrew Chapel and Archiepiscopal Museum, Basilica of St. Apollinare in Classe, Monuments in the so-called "Dantesque area", such as the Dante Alighieri's tomb.

I will be happy to customize your tour according to your interests and time.

Info about UNESCO Monuments admission fees

+39 347 420 01 43
Daily private guided tours. Please contact me for any info.

I mosaici di Ravenna

La basilica di S. Vitale è senz'altro il monumento più noto di Ravenna. Entrando, stupisce il ritmo preciso dei vuoti e dei pieni delle sue architetture, l'elaborato cesello di alcuni elementi e, ovviamente, i suoi mosaici.

Oggi i mosaici sono senz'altro ciò che più meraviglia dei monumenti della città, e proprio per questo è difficile pensare quanto i viaggiatori del Seicento e del Settecento ne fossero talora poco impressionati. A colpire maggiormente erano i marmi orientali, i sarcofagi e le iscrizioni, nonché i dipinti cinquecenteschi.

Questo atteggiamento fu dovuto al gusto dell'epoca e a questioni di comprensione stilistica, e certamente dovette avere un suo peso anche il cattivo stato di conservazione di molti di essi.

Solo a partire dalla fine del Settecento vi fu un rinnovato interesse verso i mosaici ravennati. Emblematica la testimonianza della scrittrice francese Louise Colet, compagna del più noto Gustave Flaubert, che, nel 1862, ne intuì l'essenza, definendoli “rivelazione del mondo interiore”; e ancora “[...] ecco il tesoro dell'anima, il vello d'oro cristiano, il sogno”.

In particolare qui, nella basilica di San Vitale, dietro ai volti severi e fuori dal tempo di Teodora e Giustiniano, nelle elaborate trame decorative, nella densa simbologia rischiarata appena dal riflesso dell'oro, si tornò ad avvertire quel fascino mistico ed eterno, che oggi abbaglia chiunque vi si affacci.

Il palazzo di Teodorico

“Il leone, dicono, si riconosce dagli artigli; similmente, chi leggerà il seguito, intuirà dal propileo l'imponenza del palazzo”.

Procopio di Cesarea, storiografo bizantino vissuto al tempo dell'imperatore Giustiniano, così introduce la descrizione della Chalké, ovvero dell'ingresso monumentale del palazzo imperiale di Costantinopoli.

Dalle fonti sappiamo che anche a Ravenna l'ingresso del palazzo di Teodorico, re dei Goti, che governò per circa trentanni a cavallo fra il V e il VI secolo, era detto Ad Chalchi, richiamando nel nome quello della capitale d'Oriente. Ma com'era questo ingresso così celebrato nelle fonti?

A Ravenna, in uno degli otto monumenti patrimonio Unesco, ovvero nella Basilica di S. Apollinare Nuovo, voluta proprio dal re goto quale chiesa palatina, fra i mosaici che ancora decorano le pareti della navata centrale, ve ne è uno che desta particolare attenzione: quello del Palatium. Esso presumibilmente riproduce le fattezze del palazzo di Teodorico, a sua volta inspirato a quello imperiale di Costantinopoli.

Questo mosaico fu rimaneggiato nella seconda metà del VI secolo, dopo che Ravenna venne riconquistata dai bizantini e il culto cristiano-ariano, professato dai goti di Teodorico, a cui la chiesa era votata, venne messo al bando. Per questo, nel processo di riconversione degli edifici sacri, i segni e i riferimenti al culto ariano e alla cultura gota vennero obliterati. Proprio in quella fase, i mosaici della Basilica di S. Apollinare Nuovo furono in parte sostituiti e in parte modificati, come appunto quello del Palatium.

In origine, nell'intercolumnio del palazzo, vi erano rappresentati dei personaggi, verosimilmente delle statue, sostituite poi con delle tende. Di queste figure rimangono alcune tracce sulle colonne, ove si possono notare alcune mani che non hanno alcuna relazione con il disegno attuale. Inoltre, entro le arcate, sopra le tende, si notano degli aloni, che sembrano corrispondere alle corone d'alloro, che nel mosaico originale pendevano dagli archi, così come ancora si vede ai lati dell'ingresso.

Infine, al centro del propileo, dalle tessere della porta dorata, sembra emergere una forma. Pare che in origine qui fosse rappresentata la statua equestre di Teodorico, di cui le fonti ci raccontano decorare l'ingresso del palazzo. Presumibilmente giunta a Ravenna da Costantinopoli, nell'801 venne condotta da Carlo Magno ad Aquisgrana; dopo di che non se ne ebbe più notizia certa.

Ravenna by Rick Steves